Il Tempio di Serapide, per la sua bellezza suggestiva e per la sua natura di antico macellum romano, racchiude in sé l’essenza dell’intera area flegrea: non si tratta solo di splendide vestigia storiche e archeologiche, ma anche del simbolo della ricchezza di scambi commerciali e culturali che caratterizzavano Pozzuoli (Puteoli) e ne facevano un crocevia dell’Impero Romano. Una affascinante e composita rievocazione del macellum di Pozzuoli farà rivivere, per la prima volta dopo millenni, l’antico mercato: le botteghe romane torneranno ad aprire, seppur virtualmente, grazie ad una mise en espace della vita ribollente vissuta nei secoli attorno alla convivialità e alle peculiarità enogastronomiche del territorio e della sua intrinseca vivacità culturale. Uno studio approfondito ha potuto ricostruire la storia di alcuni degli alimenti locali e che ne ha evidenziato una millenaria tracciabilità culturale. È il caso dei vitigni autoctoni Falanghina e Piedirosso dei Campi Flegrei, della mela annurca (mala orcula) o della cicerchia (cicercula). Il racconto che accompagnerà l’esposizione degli alimenti avrà come protagonista proprio la cucina storica, i suoi aneddoti, le sue ricette, gli alimenti e il loro legame con la città, i miti legati al cibo e ai luoghi e verrà condotta da guide specializzate che accompagneranno piccoli gruppi di visitatori nell’esplorazione delle antiche botteghe e di un luogo per molto tempo negato alla fruizione di cittadini e turisti. Non mancheranno, infine, i momenti di spettacolo, legati alla presenza di musicisti e attori in costume che riporteranno in scena i momenti di intrattenimento legati alla cultura e alla convivialità di epoca romana. Prenotazione obbligatoria; le visite al mercato verranno effettuate suddividendo i partecipanti in gruppi di massimo 25 persone. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti Per info e prenotazioni: info@ravellosrl.com - 3207275544 Nell'ambito di Tipicamente flegreo... gustalarte! Programma completo su: www.malaze.it Con il contributo di Sviluppo Campania, Regione Campania.